Parco Archeologico dei Campi Flegrei
Rilievi Architettonici
Via Castello 39, Bacoli (NA)
Padiglione Cavaliere del Castello di Baia
Il Rilievo integrato del Padiglione Cavaliere e degli spazi circostanti il Castello di Baia, in via Castello, 39 a Bacoli, ha interessato il maestoso Castello di Baia, che si erge a cavallo della Punta della Lanterna sul golfo di Baia, la cui costruzione fu avviata da Alfonso II d’Aragona nel 1495 sul sito che era stato occupato da un complesso residenziale, probabilmente la ‘villa di Cesare’, così come affermato da Tacito. L’architettura odierna risulta priva delle parti originarie, che tra l’altro si avvalsero della consulenza di Francesco di Giorgio Martini, che furono completamente trasformate da Don Pedro Alvarez de Toledo che portarono il Castello tra il 1538 e il 1550 ad assumere l’impianto attuale a stella. Soggetto a continue variazioni di utilizzo ed a numerose trasformazioni oggi è sede museale e ospita parte degli uffici del Parco Archeologico dei Campi Flegrei.
È stata predisposta una campagna di rilievo integrato, incentrata principalmente sul Padiglione Cavaliere e sugli spazi esterni ad esso circostanti, che si è avvalsa, in maniera sinergica, di alcune delle metodologie di rilievo digitale attualmente disponibili nell’ambito delle più avanzate tecnologie hi-tech: il metodo range-based modeling (modellazione lasergrammetrica condotta mediante laser scanner, strumentazione ottica attiva, modello Faro Focus 3Dx330) e il metodo image-based modeling (modellazione fotogrammetrica e tecnica basata su sensori passivi, con l’utilizzo di macchine reflex a 24.2 megapixel e riprese da drone), che ha consentito di ottenere mediante il software di modellazione fotogrammetrica alcune immagini delle coperture e dei fronti a completamento del rilievo laser scanner 3D.
Sulle immagini estraibili da Scene2go è possibile effettuare, oltre alle procedure di verifica e di controllo, anche operazioni di misura, configurandosi tale dispositivo, dunque, come un archivio di informazioni sempre disponibili per ulteriori e futuri approfondimenti.
Le fasi di rilievo e processamento dei dati hanno permesso di restituire con accuratezza dimensioni, geometrie e relazioni tra gli elementi per la conoscenza e il monitoraggio del bene architettonico.
Le operazioni di prelievo dei dati sono state precedute da un rilievo topografico eseguito con stazione totale, modello Stonex R20 GPT7003 GNSS.
La nuvola di punti ha permesso diverse analisi sull’esistente, operando confronti e interrogazioni, anche mediante la fruizione da remoto avendo predisposto l’applicativo Scene2go della Faro. Questo applicativo consente di interrogare e visitare virtualmente gli ambiti fruibili attraverso foto immersive (Panoramic Views) e mappe di insieme (Overview Map).
Sono state effettuate: 480 scansioni, con risoluzione 6.136mm/10 metri, qualità 3x, per coprire i 8.593 mq degli otto livelli rilevati, con Laser Scanner 3D, 2 Faro Focus 3D x330; 1.513 fotogrammi con un GSD pari a 2.23 cm/px, con drone DJI Phantom 4 Pro; 10 GCP (Ground Control Point) per base topografica, con Stazione totale GPT7003 GNSS.
Padiglione Cavaliere del Castello di Baia - Foto Sferica
Questa interfaccia consente di interrogare e visitare virtualmente gli ambienti del nostro rilievo fruibili attraverso foto sferiche immersive (Panoramic Views).